Sant'Angelo di Brolo
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Chiesa di San Francesco di Paola - Sant'Angelo di Brolo
Costruita nella seconda metà del ‘500, la Chiesa di San Francesco di Paola era annessa al Convento dei Minimi, un ordine monastico mendicante. L’edificio sacro presenta un portale in stile rinascimentale caratterizzato dalla presenza di due colonne che sostengono una struttura orizzontale (trabeazione), alla base del bassorilievo della statua di San Francesco. L’interno della chiesa, a navata unica, è impreziosito da due altari in marmo lavorato. Si possono ammirare il sarcofago marmoreo del 1600 di Giovanni Domenico Ceraolo, fondatore del Convento e una statuetta in legno del 1700 di San Francesco di Paola
Scopri →Chiesa di San Domenico - Sant'Angelo di Brolo
La Chiesa di San Domenico, la cui edificazione risale alla prima metà del 1500, era anticamente dedicata a Sant’Antonio. L’annesso convento, quando l’intera struttura venne concessa ai padri domenicani, era destinato allo studio dei novizi. Chiesa ad unica navata, il suo portale è costituto da piedritti in pietra grigia con lavorazione a tortiglione. Sulla trabeazione del portale si nota una statuina marmorea di San Domenico con iscrizione 1701, data di un intervento di manutenzione dei pilastri e dell’arco trionfale. Meravigliosi gli stucchi dell’abside eseguiti nel 1779 da Aloiso Piscott.
Scopri →Torre Saracena e complesso medievale
Torre di avvistamento e ruderi del complesso medievale
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Punti di interesse
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Cosa mangiare & fare
Attività a Sant'Angelo di Brolo
Azienda Agricola Pietra Zita
Siamo “scappati dal grande nord” e dalla sua frenesia per cercare un nuovo modo di vivere e l’abbiamo trovato! La Sicilia è un mondo… Tutto da scoprire! E così nello scoprire cose nuove ci siamo lasciati incantare dalla natura meravigliosa del posto, abbiamo acquistato un terreno con una casetta ed abbiamo iniziato a prendere confidenza con tutto quello che per noi, fino a quel momento, era praticamente sconosciuto. Piano piano abbiamo preso consapevolezza che quella sarebbe stata la strada da seguire, abbiamo gradualmente abbandonato i nostri “comodi” posti di lavoro e ci siamo via via appassionati a questo fantastico mondo.
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NebrodiCarni
Alcuni anni fa a Sant’Angelo di Brolo, piccolo paesino adagiato su una lussureggiante vallata ricoperta di ulivi, aranci e noccioli, a 314 metri dal livello del mare, dopo una vita in cucina come chef, Giuseppe Lo Neri, decise di dedicarsi anche all’allevamento di suino nero dei Nebrodi producendo carne fresca e salumi. Oggi l’azienda si chiama NebrodiCarni ed è gestita dal figlio Rosario, seguendo esattamente le orme del padre. Le linee guida della famiglia Lo Neri sono quelle di aggiungere nei salumi meno ingredienti possibile, riducendo il sale, diminuendo drasticamente la quantità di conservanti, per esaltare al massimo il gusto e la qualità di questa fantastica razza le cui carni, grazie al tipo di allevamento “en plein air” e della particolare alimentazione no OGM, presentano spiccate doti di genuinità, utilizzata sia allo stato fresco che stagionato, conciato con aromi, pepe e sale per insaccati. Nella produzione di questi eccellenti salumi la famiglia Lo Neri cerca di sfruttare al massimo l’abbinamento delle carni del suino nero dei Nebrodi con il microclima unico della valle di Sant’Angelo di Brolo, da secoli fiore all’occhiello delle produzioni norcine siciliane. La produzione dei salumi a Sant’Angelo di Brolo risale alla fine dell’XI secolo d.C. , quando la Sicilia venne conquistata dai Normanni. Furono proprio loro a introdurre la carne di maiale, esclusa dal consumo durante la precedente dominazione musulmana. Ben presto la lavorazione delle carni di maiale divenne una tradizione capace di sfruttare al meglio le caratteristiche morfologiche e climatiche del territorio che, protetto dai monti e caratterizzato da una temperatura e un grado di umidità pressoché invariate durante tutto l'anno, trasformano la vallata in una enorme sala di stagionatura.
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