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© Antonino Bartuccio 2019

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Descrizione

La Basilica Cattedrale della Trasfigurazione, nota anche come Duomo o Cattedrale di Cefalù è una delle più grandi testimonianze materiali della Sicilia normanna. Eretta tra il 1131 e il 1240 da Ruggero II come omaggio al Santissimo Salvatore per essere sopravvissuto durante un naufragio, la Cattedrale possiede una delle architetture più belle di tutta l’Isola: arte araba, bizantina, latina e nordica si fondono in modo armonioso, dando vita ad uno stile unico.

Nel 1941 il Duomo diventa Monumento nazionale, mentre dal 3 luglio 2015 entra a far parte del Patrimonio dell'umanità nell'ambito dell'Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale

La facciata è circondata da due possenti torri merlate, la parte più scenografica e famosa della struttura: alleggerite da eleganti finestre bifore e monofore, sono sormontate da cuspidi piramidali aggiunte nel Quattrocento. Queste ultime presentano delle differenze:

  • la prima, sulla sinistra, ha una a pianta quadrata e con merli a forma di fiammelle, che simboleggiano la mitria papale e il potere della Chiesa Cattolica;
  • la seconda, sulla destra, è a pianta ottagonale e con merli ghibellini che simboleggiano la corona reale.

Il portico, anch’esso aggiunto in epoca quattrocentesca, si colloca davanti alla facciata formando tre archi. Sotto il portico è possibile ammirare la Porta Regum, impreziosita da un portale marmoreo finemente decorato, e con pitture ai lati.

L'interno è a croce latina, diviso in tre navate, mentre il soffitto in legno è decorato con travi dipinte, elemento architettonico che richiama l’arte islamica. Nel progetto originale, l'intera chiesa doveva essere decorata a mosaico, ma alla fine fu completata solo la parte del presbiterio nella quale domina il famoso busto del Cristo Pantocratore.

Galleria

© Antonino Bartuccio 2019

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La Cattedrale

Dove si trova

Comune

Cefalù

Affacciata sul Tirreno ai piedi della Rocca, Cefalù è uno dei borghi più belli di Sicilia e la porta del Parco delle Madonie. Il centro storico, stretto tra il mare e la montagna, conserva l'impianto medievale fatto di vicoli, botteghe e scorci sul porticciolo dei pescatori. Il cuore è la Cattedrale voluta da Ruggero II, parte del percorso arabo-normanno Patrimonio UNESCO, con il Cristo Pantocratore a mosaico nell'abside. A pochi passi il Lavatoio medievale scavato nella roccia e il Museo Mandralisca, che custodisce il celebre Ritratto d'ignoto di Antonello da Messina. D'estate il lungomare e le spiagge, dal Lido alla Kalura, fanno di Cefalù una tappa perfetta tra mare, arte e buona cucina, a poco più di un'ora dai Nebrodi.

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