Descrizione
🟣 TINDARI OFF 🟣
🗺️ GYMNASIUM - PATTI, ME
🕘 25 Agosto 2026 ore 20.30
PRIMA NAZIONALE
di Anne Ritta Ciccone
Arianna Ninchi è Atena e Afrodite
Rita Abela è Persefone e Artemide
Giulia De Luca è Psiche
Testo e regia di Anne-Riitta Ciccone
Costumi di Cinza Preitano
Musiche e sound Design D-Kai
Una Produzione Nutrimenti Terrestri
NEL NOME DELLA MADRE E DELLA FIGLIA
(quando dio era una donna)
di Anne-Riitta Ciccone
Persefone, Atena, Artemide, Afrodite. Psiche. Quattro dee e una donna, in un progetto teatrale multimediale che racconta un viaggio tra archetipi femminili che portano la donna fuori dalle dicotomie classiche affibbiatele dagli stereotipi della società (moglie/amante, santa/prostituta, donna di potere/casalinga etc.)
Figure mitologiche, archetipi appunto, che, insieme, raccontano il viaggio del femminile che si sperimenta, soffre, combatte, supera prove e così acquista nuova consapevolezza, nuove competenze e cresce.
“Nel Nome della madre è della figlia” è un atto unico diviso in cinque monologhi in cui due attrici si alternano nel ruolo di quattro dee, archetipi junghiani ispirati al lavoro della psichiatra Jean S. Bolen, e una terza attrice incarna Psiche, l’unica umana del percorso tracciato dal testo, in un tono ironico, a volte più drammatico, nell’esplorazione degli archetipi introiettati dalle donne: più complessi degli stereotipi attribuiti dall’esterno, sono le dinamiche con cui una donna deve confrontarsi dall’interno. Lo spettacolo, della durata, approssimativamente, di un’ora e venticinque, si svolge in uno spazio scenico che rappresenta il palcoscenico dell’inconscio disseminato di oggetti simbolici, in cui quindi sono previsti solo oggetti di scena e con l’intervento di proiezioni che a volte come ologrammi, a volte in una vera e propria interazione, popolano di presenze e fantasmi l’azione del personaggio in scena.
LE ATTRICI